domenica 26 febbraio 2017

Narrando: SoulCalibur


Ripubblico vecchi pareri e considerazioni sui videogiochi ed altro.

Io ho iniziato a giocare da poco al primo all'ultimo capitolo di una serie che conoscevo solo per nome e per quel poco che conoscevo mi ha spinto a giocarmeli tutti quanti.
E si tratta della serie di SoulCalibur, sviluppata dalla Project Soul nel lontano 1996 per la Namco.
Inizio col dire che io sono un fanatico dei generi come picchiaduro e i platform, scoprendo questa serie non potevo non giocarmeli tutti.


Nonostante sia diverso dai soliti picchiaduro da quattro soldi come Tekken che con gli avversari ci giochi a palla a volo e Mortal (merdal) Kombat di cui l'avversario invece di menarlo lo pesti a sangue e in fine ucciderlo. (si mi ha rotto il cazzo questa serie che la smadorno dal nove in poi.).
ho iniziato a giocarci dal quarto capitolo, poi passato con il resto dei capitoli e con il cinque (che potevano anche sforzarsi di scrivere una trama.
(Ma non c'è da meravigliarsi dalla namco e dei suoi pigrissimi sforzi.)
Parlando di tipo di gioco è un 1 vs.1 ad armi bianche, gli stage sono limitati che con un colpo e potente l'avversario si può venire spinto fuori dallo stage e vincere l'incontro.


La trama in cui gira la serie parla di queste due spade conosciute come Soulcalibur e Soul Edge, ma partiamo con ordine.
la Soul Edge una spada malefica creata da Algol conosciuto anche come il Re Eroe (ma eroe di cosa poi?) che voleva portare serenità nelle terra, ma il figlio geloso della creazione del padre e posseduto dall'energia negativa della spada. Algol fu costretto ad'affrontare il suo stesso figlio e inconsapevolmente lo uccise.
Preso dal rimorso creò un'altra spada che potesse contrastare il potere della Soul Edge, e creò la SoulCalibur. (di cui poi la serie porta il nome)
Il tutto dopo innumerevoli tentativi e grazie al suo sacrificio.
Il processo si concluse col sigillo dell'anima di Algol nella spada, affinché potesse proteggere il villaggio nei secoli.
Soul Edge/Blade Trama: Il gioco è ambientato nel XVI secolo come illustra un manoscritto del 1572 del signor Bones, in cui ci viene detto che è stata provata l'esistenza della leggendaria Soul Edge, una mitica spada invincibile che sembra donare poteri divini a chi la possiede destinandolo però ad una fine orrenda, come per il mercante italiano Vericci.
La spada ora è in possesso del pirata Cervantes De Leon, e alcuni guerrieri sono già sulle sue tracce per impossessarsene con la forza, chi per realizzare i suoi sogni di potere, chi per salvare la propria gente.
Da cui viene poi in possesso da Siegfried Schtauffen, che dopo essersi unito con una banda di criminali e aver attaccato un nobile e decapitandolo scoprendo poco dopo di aver ucciso il suo stesso padre, preso dal rimorso e credendo che qualcun altro abbia ucciso suo padre la
rabbia e la follia lo convincono che qualcun altro ha ucciso il suo mentore e sentita la leggenda della spada indistruttibile Soul Edge si convince che soltanto con questa spada riuscirà a scovare e sconfiggere il misterioso killer.
di cui verrà in possesso la spada malefica verrà controllato dal suo potere maligno trasformandosi in nightmare fino al secondo di cui poi riuscirà a liberarsi di quella armatura posseduta dalla spada e
venire a impossessarsi della SoulCalibur e affrontare la sua nemesi con le leggendarie spade.
Il gioco ha anche una modalità di cui tutti i fan sanno di cosa sto parlando, ed'è la modalità creazione personaggio.
Di cui si può scegliere sesso, altezza, aspetto, indumenti, wurstel e mazzi. sbizzarrirsi nelle creazioni e usare il proprio personaggio nell'arcade e sfidarsi con gli amici.



Ho provato per psp il primo capitolo e ho notato dei movimenti lentissimi quando cadi a terra e per rialzarsi ci vogliono circa 50 anni/ 6 secondi, premere al momento giusto un (non so quale, visto che li premevo ripetutamente tutti per avere i finali buoni) tasto per cambiare il finale.
Il 2 su Ps2 .. non male.. si.. ma nulla di nuovo, anche se in quel periodo uscì anche Mk Deadly Alliance che mi prese parecchio.
Il terzo è un vero capitolo con i contro maroni, dove le cose da fare sono davvero molte.
Anche se è rimasto esclusiva per la vecchia ps2 SoulCalibur III (..e spero in una futura remastered per una non so quale console.) lo consiglio vivamente e senza spoiler di recuperarlo immediatamente.
il quarto capitolo ha perso l'epicità del terzo capitolo.. dove la trama dei personaggi gira intorno alla modalità "storia" che non è altro che un arcade di 5 atti a personaggio che raccontano le loro storielle che non andranno mai a collegarsi con il quinto capitolo sella serie.
Aggiungendo la torre delle anime in cui si devono affrontare centinaia di incontri con delle sfide, per ottenere degli equipaggiamenti per la modalità crea.
Ho poi provato la versione portatile per la PSP (il mio tessssssssssoro cit.) che porta il quarto capitolo con qualche modifica e delle modalità in meno e presenta lo stesso identico gioco.
Con l'aggiunta di Dampiere e Kratos.
il quinto capitolo non è altro che il seguito diretto (se così possiamo chiamare) del quarto capitolo. ambientato diciassette anni dopo che  narra dei figli di Sophitia Alexandra, Pyrrha & Patroklos.
Dove il loro destino va in contatto alle due spade e i due fratelli son destinati a scontrarsi per il destino del mondo.
  e in fine Lost Sword un free to play di cacca, creato con gli stessi asset del quinto capitolo riciclando livelli, icone e quant'altro per offrire un orribile esperienza vuota.
Visto che i caricamenti durano quanto un video di Sabaku no maiku per fare un esempio.
dove bisogna creare il proprio alterego e affrontare delle sfide inutili ONLINE contro la cpu in single player.
Dal secondo capitolo in poi la serie ha ospitato vari personaggi tratti da giochi vari e comics con le loro storie intrecciate alle due spade, i personaggi sono come: Link di The Legend Of Zelda, Heihachi Mishima da Tekken, Spawn dal suo omonimo fumetto, Ezio Auditore ( VITTORIAH AGLI ASSASSINìì!!, giocate al quinto capitolo con lui e capirete) da Assassin's Creed, Kratos Di God Of War e i personaggi di Star Wars.
La serie non spicca di certo di originalità per alcuni personaggi cloni come per Tekken di cui troviamo anche Yoshimitsu dal primo capitolo in poi.
Ora sto cercando l'ultimo gioco che hanno rilasciato per gli Smartphone che non è nient'altro che la versione per quel pattume del dreamcast uscito nel 1999 e convertito per i cellulari e tablet.
La serie di per se non è male anche come trama, Pure se certi casualgamer preferiscono giochi del cavolo dove personaggi schiattano e ritornano nel capitolo dopo alla beautiful con dei cliché, dove certi giochi è meglio giocare con un tavolino perché non sanno usare le freccette direzionali al posto di un scomodissimo tasto analogico più grosso del loro muso.
Ma di certo è un ottimo picchiaduro per scontrarsi con giocatori online e amici il divertimento è assicurato grazie anche alla modalità creazione personaggi.
Da molto tutti quanti stiamo attendendo che venga annunciato il sesto capitolo della saga, anche se gli sviluppatori sono in silenzio e preferiscono pubblicare le biografie (che nel gioco mancano insieme ai finali dell'arcade nel quinto capitolo.) e dei alberi dove indicano le alleanze e le rivalità tra i personaggi su facebook.

Scusatemi se son sparito da un bel pezzo ma presto riprenderò in mano il forum e pubblicare quando posso.

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